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martedì 27 settembre 2011

Balla con me...solo cinque minuti...

Cinque minuti, la balli ancora una volta e poi sei libera di andare. Ci Stai?”
“Perché no? Al ballo non rinuncio mai!”
Sarà stata l’agitazione, avere gli occhi di Ale solo su di me, la paura di fare una figuraccia, non so, ma mi mossi perfettamente sincronizzata a lui: testa, destra-sinistra, spalle su, spalle giù, bacino, gambe e piedi impazziti! L’ultima nota, l’ultimo battito, prevedeva i corpi  dritti verso lo specchio, gambe incrociate e sguardo verso il basso. Non so come fece, ma Ale  finì invece dietro di me, mi strinse forte e mi sussurrò nell’orecchio: “La verità è che mi piaci dal primo istante in cui ti ho vista, volevo chiederti di uscire già da un po’ ma..non ho avuto il coraggio. Fidati di me, non sono uno di quegli insegnanti che si porta a letto le allieve. Ti conosco appena ma sento un’attrazione irresistibile verso di te, ho solo voglia di starti vicino.”
Questa volta ero sicura che stesse parlando con me.
Avevo brividi da ogni parte del corpo, era da tanto tempo che non provavo la sensazione di essere abbracciata, sentirmi avvolta da braccia forti e poi, ascoltare la sua voce profonda … alzai lo sguardo e lo vidi attraverso lo specchio e i nostri occhi si fissarono per un tempo indefinito.


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