Avete presente i finali dei film romantici quando lui in ginocchio, o appeso ad una scala, o nel centro di Central Park, o su di un tappeto volante, o ancora in una barca in mezzo al mare o più semplicemente in un bar di periferia, guarda lei e le presenta - la domanda - : “Mi vuoi Sposare?”
Ecco, la mia vita insieme ad Alessio è iniziata così e in questo caso siamo su di una panchina di fronte ad una chiesetta sopra il mare. Lui è in ginocchio con una rosa rossa nella mano sinistra e un anello in quella destra, io in piedi, pregata per una volta di non interrompere: “Come ti ho già detto più volte, ho subito avuto la consapevolezza di non voler essere tuo amico, rubando una frase a Muccino (ndr) – sono sempre stato un pezzo avanti - . Questi mesi mi hanno fatto capire che voglio vivere la mia vita con te, per i più svariati motivi, ma per uno in particolare. Ti Amo Giovanna. Conosco le difficoltà, i problemi che potranno presentarsi ma non ho paura perché quando ti ho con me, tutto il resto è affrontabile. Non siamo né la prima, né l’ultima storia d’amore ma io ti chiedo, se vuoi essere la Nostra storia d’amore. Giovanna De Santis, mi vuoi sposare?” La risposta non è arrivata subito, per qualche secondo ho trattenuto il respiro come a fare un tuffo in tutto quello che era stato fino a quel momento: ho pensato alla mia mania di decifrare, calcolare, analizzare sempre tutto e per una volta non l'ho fatto, ho seguito solo il mio cuore, solo l’essere sincera con me stessa ed è bastata una parola. “SI’”.

Mi devi togliere una curiosità....come ci sente nell'attimo quando una persona formula la fatica frase? E quando si risponde? Non l'ho mai fatto, non l'ho mai ricevuta e non sò e sopratutto non credo succederà mai. Però la curiosità di sapere come ci si possa sentire in quegli attimi è molto forte. Hai voglia di raccontarmela a modo tuo? Come hai sempre fatto fin'ora nelle righe del tuo blog?
RispondiEliminaBuongiorno, grazie per la domanda, ho due risposte per te ;D La prima è nel post che hai letto perchè a me è successo proprio come ho descritto e ho raccontato quello che è accaduto e quello che ho provato: in teoria mi piacerebbe che questo post segnasse l'inizio del mio secondo romanzo ma ancora è un'idea sulla quale devo lavorare.... In ogni caso, per aggiungere qualcosa, come mi hai chiesto, ancora più a modo mio, ti posso dire che c'è stato un periodo della mia vita in cui ero assolutamente convinta che nessuno mi avrebbe mai fatto la "proposta", che a me non sarebbe successo mai...per via del mio caratterino non sempre facile, della mia vita incasinata, dei miei dubbi...insomma, anche io dicevo come te: "Non credo che succederà mai". Invece ho incontrato quello che è diventato mio marito, in modo assolutamente casuale, e giorno dopo giorno, come si dice spesso ( ed è proprio così!), ho capito dentro di me,di avere avuto la fortuna di incontrare la mia metà della mela. Senza forzatura, senza pretendere che tutto fosse perfetto ogni minuto, senza imporre nulla, solo provando la felicità di stare e fare le cose insieme, di amarsi.
RispondiEliminaE sul come mi sono sentita...quella sera mi sembrava tutto molto irreale, mi sembrava di vivere in una dimensione fantastica ma quando ho preso consapevolezza del fatto che stava accadendo proprio a me, ho sentito che lo volevo anche io, ho guardato quel ragazzo in ginocchio e il "Sì" mi è venuto davvero dal cuore.
Tra l'altro mi ha organizzato una divertente e romantica "caccia al tesoro" in giro per mezza Liguria fino ad arrivare davanti a quella chiesetta..un giorno racconterò anche questo, spero in questo nuovo romanzo.
Ti lascio con una frase di una canzone che può sembrare sdolcinata e troppo....troppo! per essere vera ma a me è successo e io ci credo:
"Quando sembra che
non succeda piu'
ci riporta via
come la marea
la felicita'.
Grazie ancora per avermi scritto.
Scusami, forse non sono stato chiaro nella mia domanda. La mia curiosità era nella descrizione delle sensazioni che si prova in quell'attimo. Per farti capire.....credo che come quasi tutti gli esseri umani tu ti sia presa una bellissima e sana ciucca....come ci sente? Bhè personalmente inizio con uno strano e piacevole senso di giramento di testa, quasi una sensazione di vuoto. Inizio a parlare in modo sconsiderato e sopratutto a ridere. Un'euforia che pervade la mente. In quegli attimi non penso a nulla, mi concentro solo su di me e sugli interlocutori con cui stò intrattenendo la conversazione, alla fine inizia uno stato di leggero torpore, quasi una piacevole stanchezza quotidiana che tende a scivolare derivante dal rilassamento dell'effetto inebriante dell'alccol.
RispondiEliminaOra, sarei curioso di sapere quali stati di animo e sensazioni hai provato nel momento in cui ti è stata posta la domanda. Mi rendo conto che può essere una domanda un pò insolita, ma personalemnte trovo affascinante sapere cosa si prova nell'attimo in cui si vivono delle esperienze molto intense. Mi potri quasi definire un vampiro emozionale....in questo millennio in cui tutto corre ed è lasciato alla superficialità, ho deciso di fermarmi e di voler approfondire le mie sensazioni. Enjoy your life....
Ri-ciao! Caro vampiro emozionale, non credo di essere all'altezza di quello che mi chiedi, più che esporti il mio senso di stupore, di amore immenso nei confronti dell'altra persona, di felicità e quasi un senso di ..irrealità in tutto quello che stava succedendo, non so dirti. Credo che ognuno debba vivere questa esperienza a suo modo e ti auguro, se lo desideri, che un giorno capiti anche a te. Il mio post ha lo scopo di descrivere un momento molto romantico e molto importante, direi fondamentale, della mia vita...grazie di nuovo per avermi scritto.
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