Giovanna aveva fatto così tanto per andare a convivere con Stefano, era andata contro tutto e tutti.
Ma … non aveva pensato che prima di farsi conoscere dagli altri occorre conoscere se stessi, che ci sono tanti sogni da rincorrere, tante persone da incontrare e solo alcune da conoscere, che a 21 anni non puoi decidere cosa farai o chi sarai per tutta la vita, specialmente quando hai il calore, la curiosità, la voglia di rivalsa, la speranza, la forza di fare e il cuore … che aveva Giovanna.
Lei, povera ingenua creatura, ce la metteva tutta, davvero, ma era ancora troppo schiava del passato, troppo piccola fuori e con troppi grandi problemi dentro …. uno fra tutti … il senso di colpa.
Lei e Stefano vissero in quei 45 m2 per un anno.
Un anno esatto … fatto di …..
io cucino e tu lavi i piatti J- pulisci la sabbia dei gatti per favore? – sbrigati che perdo il treno! Lo sai che non posso arrivare tardi al lavoro! – che palle, piove …..poco male: film da blockbuster e pop-corn casalinghi? – la prossima settimana inizia la festa dell’unità, panino porco e birra? J - sabato pomeriggio … dai Ste andiamo alla Fnac, voglio andare a cercare un nuovo libro e vedere che cd hanno messo in ascolto! – il Liga ha fatto un nuovo cd, è troppo forte, al prossimo concerto ci saremo anche noi! - stai male Stefano? Perché urli? Ti fa così male la testa?. Aspetta, prendo un panno bagnato che ti rinfreschi la fronte … ecco, ora va meglio vero?- Odio tutti! – mi manca la mia famiglia … - mi piacerebbe fare qualcosa di diverso - ho paura - a volte mi sembra di essere tua sorella e non la tua fidanzata! – perché sei sempre in lotta contro il mondo intero?! - mi immaginavo una vita diversa …. e poi il lavoro che faccio non mi piace per niente …. quello è proprio uno stronzo e mi danno tutti ragione ma chi lo deve sopportare sono io! – lasciami stare.

Nessun commento:
Posta un commento