3 Ottobre 1999 h. 22:00 Domenica
Nella mia stanza c’è una foto in bianco e nero di Madonna: lei ha un vestito da sera, corto. Il suo viso è spaventato, ribelle, intontito. Le sue mani cercano di farsi spazio per fuggire. Rispecchia esattamente il mio stato d’animo in questo periodo. Oggi è stata una mattinata allucinante e se non uscivo nel pomeriggio con Sara impazzivo! Ormai ne sono straconvinta: in casa non riesco più a stare. Oggi ho scoperto diverse cose sulla mia famiglia non così felici, vecchi dissapori, litigi …..in più , mio padre non mi parla e se lo fa mi tratta male perché non gli piacciono o meglio, non conosce, le persone con cui esco e non gli piaccio io. Mio fratello non mi sopporta, mia madre purtroppo è sempre in lite con mio padre …. sarebbe troppo lungo spiegarti tutto …. ti basti sapere che si sono sposati quando mio padre aveva 19 anni e ½ e mia madre 23, perché lei è rimasta incinta di me. Anche se con tutto l’amore del mondo e anche se hanno deciso con tanto senso di responsabilità, di tenermi, erano troppo giovani secondo me per avere una figlia. In più , non navighiamo nell’oro e naturalmente questo complica tutto ma io …. NON HO VOGLIA DI PENSARE A TUTTE QUESTE COSE , HO SOLO 18 ANNI!
Quando litigano però, non riesco a non ascoltare e accumulo, somatizzo, mi metto sempre nei loro panni , è più forte di me. Devo capire che io non posso fare niente per loro se non il mio dovere a scuola …..
Devo resistere ancora un po’, appena finisco la scuola voglio andarmene sul serio, non smetterò più di dirlo, di pensarlo, finché non l’avrò fatto.
Devo resistere ancora un po’, appena finisco la scuola voglio andarmene sul serio, non smetterò più di dirlo, di pensarlo, finché non l’avrò fatto.
“Ci sono giorni in cui la vita è piena di perché …”, la rabbia, la paura e la delusione che ho dentro sono talmente grandi e forti che mi scacciano a terra, mi distruggono. Vorrei volare via, è tutto sfasciato, distrutto, finito. Che schifo, vero? Sarà che ho 18 anni ma, ho una paura del futuro veramente impressionante.
Oggi Claudio, un mio amico, mi ha detto di sfogarmi tutte le volte che ne sento il bisogno, di piangere, di scrivere, di parlare. Mi ha aiutato tanto, gli voglio bene..anche se poi mi sono rifiugiata nell'unica cosa che riesco a fare a in questo periodo, vomitare e stare male, stare male e vomitare. MI odio per questo!

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